Abbigliamento da lavoro per elettricista: ecco dove trovarlo, cosa serve e quanto costa

In tutti i settori lavorativi è necessario scegliere un abbigliamento che permetta di svolgere le proprie mansioni nel massimo della sicurezza. Più è elevato il rischio e maggiore deve essere l’attenzione da dedicare ai capi ed agli accessori da indossare durante le ore di lavoro. Quello dell’elettricista rientra nell’elenco dei lavori che possono essere indicati come potenzialmente pericolosi. Per questo motivo è importante sapere da cosa è composto l’abbigliamento da lavoro per elettricista e che caratteristiche deve avere. Vediamo anche dove trovare i vari indumenti ed accessori e quanto possono costare.

Da cosa è composto e che caratteristiche ha l’abbigliamento da lavoro per elettricista

Il mestiere dell’elettricista è complesso, richiede esperienza e conoscenze specifiche e può portare il professionista, che può lavorare sia come privato che come dipendente, a svolgere diverse mansioni. Avendo sempre a che fare con la tensione elettrica, chi svolge questo mestiere è esposto ad una serie di rischi importanti, tra cui il pericolo di ustione ed il pericolo di folgorazione. Per fare il suo lavoro al meglio, l’elettricista deve poterlo fare nel massimo della sicurezza e con la giusta libertà di movimento: la scelta dell’abbigliamento da lavoro svolge quindi un ruolo fondamentale sia a livello di protezione che a livello di praticità.

Tutto l’occorrente può essere trovato presso i negozi specializzati, ma anche online ci sono tanti siti che propongono abbigliamento e attrezzatura da lavoro specifica a prezzi molto interessanti. Le tre caratteristiche fondamentali che non devono mai mancare nell’abbigliamento da lavoro (ma questo non vale solo per l’elettricista) sono la resistenza, la praticità e la comodità; e poi è necessario il rispetto delle regole che dettano le caratteristiche che l’abbigliamento, gli accessori ed i dispositivi di protezione devono possedere in base alle specifiche mansioni. Ma da cosa è composto l’abbigliamento da lavoro per elettricista? Scopriamo quali sono gli indumenti e gli accessori di cui non è possibile fare a mano.

Le calzature da elettricista

Partiamo dal basso: l’elettricista non può fare a meno di indossare scarpe antinfortunistiche. C’è anche una legge molto chiara in merito. Le calzature devono proteggere il lavoratore dalle scosse, dall’umidità, dagli urti e dagli scivolamenti. A seconda del tipo di lavoro da svolgere è possibile optare per modelli bassi o stivaletti. Le scarpe da elettricista si possono trovare online o nei negozi specializzati in abbigliamento da lavoro: difficile dare un’idea precisa sul costo, visto che i prezzi variano molto; i modelli migliori hanno un costo dai 60 euro in su.

I pantaloni da lavoro dell’elettricista

Durante le sue ore di lavoro, l’elettricista indossa dei pantaloni speciali, realizzati con un tessuto specifico che solitamente è in parte naturale ed in parte sintetico. Devono essere resistenti e devono proteggere in modo adeguato da acqua e scintille. Devono permettere al lavoratore di muoversi con facilità e devono essere dotati di numerose tasche di diverse dimensioni, in modo da poter avere sempre a portata di mano arnesi e strumenti, dal cacciavite alle pinze, dalle punte di trapano al voltimetro. Anche in questo caso i prezzi sono molto vari: i prodotti di fascia medio/alta costano dai 70 euro in su. Ovviamente chi lavora in determinati ambienti dovrà scegliere pantaloni con caratteristiche precise.

L’abbigliamento da lavoro per la parte superiore dell’elettricista

Partiamo da un presupposto: le giacche, i gilet, le tute, le salopette ed i pantaloni degli elettricisti devono rispettare i dettami della normativa EN 61482 per quanto riguarda i lavori sotto tensione. La parola d’ordine è: protezione dall’arco elettrico. Ovviamente resistenza, comodità e praticità non devono mai mancare. La scelta dei singoli capi dovrà essere fatta in relazione al tipo di lavoro ed all’ambiente in cui dovrà essere eseguito: in alcuni casi, per esempio, sarà necessario mettere indumenti più coprenti e maggiormente resistenti all’acqua oppure che garantiscano la massima visibilità anche nei luoghi più bui. Anche in questo caso, più tasche ci sono, meglio è!

I guanti dell’elettricista

La protezione delle mani è un punto fondamentale: per questo motivo i guanti da elettricista vengono solitamente indicati come il dispositivo di protezione individuale più importante per chi svolge questo mestiere. Sono disponibili sei diverse categorie, in modo da poter scegliere il modello in base alla tensione di utilizzo (si va dai 500 V fino ai 36.000 V). Spesso è necessario  indossare anche dei sopraguanti che garantiscano pure la protezione completa del polso.

Dispositivi per la protezione della testa e del volto dell’elettricista

Per riparare la testa dalla caduta di oggetti e per ridurre al minimo le possibilità di contatto con elementi sotto tensione, l’elettricista in molti casi è tenuto ad indossare un elmetto. Anche in questo caso c’è una norma che delinea le caratteristiche di questo dispositivo di protezione, che ha delle peculiarità differenti rispetto a quelli indossati normalmente dai muratori ed altre figure impiegate nel settore edile. La protezione del volto del lavoratore viene completata dalla visiera e dagli specifici occhiali.

Abbigliamento elettricisti: le certificazioni necessarie

L’abbigliamento da elettricista è progettato per proteggere chi lo indossa dai pericoli associati al lavoro con l’elettricità. Per garantire la sicurezza, l’abbigliamento deve rispettare determinate normative e certificazioni. Di seguito sono elencate alcune delle principali certificazioni e normative che riguardano l’abbigliamento da elettricista:

  1. IEC 61482-1-2: Questa è una norma internazionale che riguarda la protezione contro gli effetti termici dell’arco elettrico. Definisce due metodi di prova e specifica i requisiti per i materiali e gli indumenti destinati a proteggere da potenziali pericoli di arco elettrico.
  2. EN ISO 11612: Questa norma specifica i requisiti di prestazione per gli indumenti progettati per proteggere il corpo dall’abbigliamento da lavoro contro il calore e/o le fiamme.
  3. EN 1149-5: Questa norma riguarda gli indumenti protettivi con proprietà elettrostatiche. L’abbigliamento conforme a questa norma è progettato per prevenire la formazione di scintille, che potrebbero causare esplosioni o incendi in ambienti pericolosi.
  4. EN ISO 14116: Questa norma stabilisce i requisiti di prestazione per gli indumenti protettivi contro il calore e le fiamme, che offrono protezione limitata contro la fiamma.
  5. ASTM F1506: Questa è una norma statunitense che specifica i requisiti di prestazione per i tessuti e gli indumenti destinati a proteggere i lavoratori dai pericoli dell’arco elettrico.
  6. NFPA 70E: Questa norma, anch’essa statunitense, fornisce linee guida sulla sicurezza elettrica sul posto di lavoro. Include requisiti per gli indumenti protettivi che devono essere indossati quando si lavora con apparecchiature elettriche.

Per garantire la sicurezza ottimale, è essenziale che i lavoratori elettricisti indossino abbigliamento che sia certificato in base alle normative pertinenti e che sia adatto al tipo di lavoro che stanno svolgendo. Oltre alle certificazioni, è altresì importante considerare altri aspetti come la comodità, la durabilità e l’adattabilità alle diverse condizioni lavorative.