Citofono, videocitofono e campanello: quali sono le differenze?

Citofoni e campanelli sono presenti in praticamente tutte le abitazioni, e senza di essi è quasi impossibile immaginare una casa. Anzi, nelle dimore di chi si è già più aperto alla modernità, sono presenti molto spesso anche videocitofoni, che non solo annunciano che c’è qualcuno alla porta, ma lo mostrano addirittura.

Ma quali sono le principali differenze tra citofoni, videocitofoni e campanelli? La risposta è facile e anche piuttosto intuitiva. Procedendo in ordine cronologico, vediamo che i primi ad essere introdotti sul mercato sono stati i campanelli, presenti ormai nella vita di tutti da tempo immemore. La naturale evoluzione di essi, concomitante alla naturale evoluzione delle abitazioni e alla nascita dei condomini, sono stati i citofoni, molto comodi già così semplici come sono. 

In entrambi i casi è possibile solo sentire la voce di chi bussa, mentre invece con quella che è l’ultima evoluzione di questi sistemi, ovvero il videocitofono, è possibile vedere chi c’è alla porta, il che aiuta anche sotto il punto di vista della sicurezza.

Quello che questi tre sistemi hanno in comune è il fatto di riuscire a generare un suono praticamente istantaneo dopo aver premuto un pulsante, e questo è possibile grazie ad una serie di cavi elettrici. Ovviamente il sistema video del videocitofono è un elemento di montaggio in più che ne aumenta anche il costo, ma il tutto viene ripagato dalla maggiore sicurezza e comodità garantita dallo stesso.

Dopo aver chiarito rapidamente la differenza sostanziale tra campanello, citofono e videocitofono, vediamo quali sono le caratteristiche di ognuno di questi dispositivi nello specifico, e quali sono, per ognuno di essi, i migliori in circolazione.

Campanello: utilizzo e funzionamento

Obiettivo principale del campanello e suo unico scopo è avvisare che c’è qualcuno alla porta, con un suono squillante e facilmente udibile in tutta la casa. Sostanzialmente è un dispositivo molto semplice, costituito da tre elementi fondamentali:

  • Il pulsante esterno che serve a creare il contatto elettrico e l’istantaneo suono si avviso;
  • L’apparecchio sonoro che lo consente, che può essere un ronzatore, una campanella, ecc.;
  • I cavi elettrici che permettono il funzionamento di tutto il sistema.

In realtà sono stati da tempo introdotti sul mercato anche dei campanelli wireless. Questi sono molto comodi in quanto vengono installati molto più facilmente e non hanno bisogno di cavi, il che riduce le opere murarie e il lavoro dei tecnici. A secondo del modello questi coprono distanze più o meno lunghe.

Attualmente uno dei migliori campanelli wireless presente sul mercato è il seguente:

IPSmart

Questo campanello wireless copre ben 900 metri di distanza ed è molto semplice da montare, in quanto sono necessari soltanto una presa di corrente e delle viti. Può essere utilizzato anche come cercapersone da persone allettate o anche per gli anziani.

Avendo più suoni personalizzabili (si parla di 36 diverse musiche e 4 volumi regolabili)  è possibile abbinare diversi suoni a diversi codici o persone, il che è molto comodo in quanto fa capire già dal segnale sonoro quale sia la necessità di chi bussa.

È inoltre impermeabile e antipolvere, il che lo rende adatto ad usi esterni. Secondo alcuni però la portata è un po’ inferiore a 900 metri, ed è necessario il montaggio da parte di un esperto per non fare danni.

Citofono: utilizzo e funzionamento

Il citofono è un apparecchio leggermente più complesso rispetto al campanello, in quanto consente la comunicazione a distanza e anche l’apertura della porta o portone a cui è collegato. Sono infatti 4 gli elementi che solitamente ritroviamo in questi apparecchi:

  • Una parte che contiene l’elemento sonoro del campanello, pronto ad attivarsi immediatamente quando si preme il pulsante;
  • Una parte costituita dal microfono e dall’altoparlante, che permette di trasmettere la voce a metri di distanza;
  • Un pulsante presso il ricevitore, che permette di aprire il portone di ingresso, il cancello o qualsiasi porta a cui è collegato il citofono;
  • I pulsanti esterni e il sistema che permette l’apertura a distanza della porta.

Anche nel caso dei citofoni abbiamo la loro versione wireless, più avanzata e comoda della tradizionale, ed inoltre abbiamo anche quelli con vivavoce, quelli monofamiliari, bifamiliari e molti altri modelli e tipologie interessanti. Tra questi prendiamo ad esempio uno dei citofoni bifamiliari migliori che sono attualmente in commercio:

BTICINO 366821

Questo citofono bifamiliare a due fili è costituito da un kit audio analogico con una parte esterna, in cui troviamo il pannello con la tastiera, lo speaker e il mic built-in, e una parte interna con cornetta, il tasto di apertura, il tasto per le funzioni addizionali e altri elementi.

È ovviamente dotato del tasto per l’apertura della porta e può anche attivare la luce con altri pulsanti. Permette di aggiungere ben 4 cornette per la risposta e anche la comunicazione tra due interni.

Videocitofono: utilizzo e funzionamento

Il videocitofono è stato progettato fin dall’inizio per poter garantire una maggiore sicurezza e efficienza rispetto ai normali citofoni. Grazie alla funzione video è infatti possibile vedere fin da subito chi ha suonato e agire di conseguenza. Gli elementi che lo compongono sono tre:

  • La parte contenente il campanello.
  • La parte che costituisce il citofono vero e proprio.
  • La parte che comprende i dispositivi audio e video, con il monitor per l’interno dell’abitazione.

Il monitor è utile non soltanto per una questione di sicurezza, ma anche semplicemente per vedere chi c’è alla porta e decidere se si vuole aprire o meno, insomma se l’ospite e gradito oppure no, il che è comunque una comodità in più non da poco!

Vediamo qual è uno dei migliori videocitofoni tra quelli più venduti ultimamente:

BTCINO 316913

Questo marchio ritorna anche nel settore videocitofoni, proprio perché è uno dei leader nel settore della citofonia. Il videocitofono Bticino sembra essere infatti molto completo, dotato di un display da 4,3 pollici a colori, di vivavoce e pulsanti per l’apertura fisici.

Il volume è regolabile manualmente, così come il contrasto e la luminosità. È inoltre dotato di protezione IP54 che garantisce una buona resistenza alle intemperie. La qualità dell’immagine è molto buona anche in condizioni di poca luminosità, ma si può ulteriormente migliorare andando ad acquistare altre lenti e in generale vari accessori per questo videocitofono che ne potenziano le funzionalità.

Per l’installazione sono necessari due cavi, che non sono inclusi ma possono essere utilizzati quelli di un eventuale citofono precedente o comunque possono essere acquistati a buon prezzo e facilmente. I contro che si possono trovare a questo modello sono il fatto che non ci sono pezzi di ricambio singoli e che il prezzo non è molto competitivo.

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