Come abituare il cane alla cuccia quando non vuole andarci a dormire dentro

I cani, per chi li possiede, sono un po’ come dei membri della famiglia, e come tali vengono trattati. Ci si preoccupa di farli stare bene, coccolati, comodi e si cerca di prendersene cura sempre al meglio. Soprattutto quando si parla di cucce si cerca sempre il meglio per il proprio amico a quattro zampe, per garantire il suo riposo e la sua protezione e farlo sentire a suo agio.

Tuttavia, capita spesso che, nonostante tutti i nostri sforzi per cercare la cuccia migliore, anche se questa risulta essere accogliente e perfetta per dimensioni e materiale, il nostro cane non voglia saperne assolutamente di entrarvi o di utilizzarla.

Questa è una situazione non facile da affrontare, e la sua difficoltà dipende innanzitutto dal carattere del cane e da quanto sia stato educato e quanto sia obbediente. Ma non è il caso di disperare, perché è comunque una problematica risolvibile con la giusta calma e la giusta pazienza. Vediamo in che modo possiamo aiutare il nostro cane ad accettare la cuccia.

Abituare il cane alla nuova cuccia: sei passi per farlo senza stress

Stressare o sgridare il proprio cane perché fa fatica ad utilizzare la sua nuova cuccia non serve assolutamente a nulla, anzi può soltanto peggiorare la situazione andando a stressare non soltanto il cane ma anche il padrone stesso. 

Vediamo allora quali sono i sei passi fondamentali per rendere questo processo meno traumatico possibile per il cane e più semplice possibile per il padrone:

Verifica che la cuccia sia davvero adatta al tuo cane e che tu non abbia commesso un errore nella scelta.

Per quanto ci si possa essere impegnati, è possibile sempre commettere un errore nella scelta della cuccia per il proprio cane. Magari la taglia non è quella giusta, ovvero può essere troppo grande e quindi poco accogliente e fredda, o troppo piccola e quindi il cane ci sta scomodo. Dunque, è fondamentale scegliere la cuccia in base alle dimensioni del cane.

Inoltre può darsi che l’odore della nuova cuccia abbia un odore troppo forte, dovuta ai materiali stessi con cui è stata costruita o magari con i prodotti che si sono usati per pulirla. È quindi consigliabile scegliere cucce facilmente smontabili, in modo tale che queste possano essere arieggiate e perdere questi eventuali odori sgradevoli per il cane.

Anche la posizione è importante. Porla vicino all’ingresso dell’abitazione è la cosa migliore da fare, così che il cane possa vedere chi entra e chi esce e sentirsi sempre parte della famiglia, ma bisogna anche posizionarla in modo che il cane abbia una certa privacy. Chiaramente deve essere posta lontano dalle intemperie e correnti di vento, e dove non ci sia troppo passaggio.

Verifica che la cuccia sia dotata dei comfort che servono al cane.

Questo vuol dire fornire la cuccia di accessori che possano far sentire il cane veramente “a casa”. Vale a dire cuscini, coperte se si tratta di un cane particolarmente freddoloso e ci si trova in inverno, oppure anche della paglia che fa da isolante, ecc. Ovviamente se ci si trova in estate è bene non mettere niente, perché al contrario il cane in questo caso potrebbe soffrire il caldo.

È importante anche aggiungere all’esterno della cuccia acqua e cibo, in modo tale che il cane possa avere tutto a sua disposizione quando ne ha bisogno e non si senta abbandonato. Sia le ciotole che gli accessori che vengono posti all’interno della cuccia devono essere puliti periodicamente, in modo tale da essere sempre freschi per il proprio cane ma anche per evitare la formazione di cattivi odori e di parassiti o anche attirare altri animali indesiderati.

Nota se il tuo cane ha già scelto un altro posto come sua cuccia.

Può capitare che il cane, ad istinto, abbia già scelto un posto in cui si sente particolarmente al sicuro e a suo agio e che sia quello, per lui, la sua cuccia. Sarà difficile in tal caso fargli cambiare idea, dato che appunto essendo un animale si fida del suo istinto e delle sue sensazioni e se quel posto per lui significa sicurezza e riposo allora la cosa migliore è mettere lì la sua cuccia. 

Se è un posto in cui questa può stare senza problemi, allora è bene lasciarla lì per sempre; se invece non può essere posizionata lì per un qualsiasi motivo, si può provare a spostarla poco per volta ogni giorno verso il posto in cui si ha intenzione di metterla definitivamente. In questo modo il cane non si accorgerà del graduale cambiamento e lo accetterà senza problemi.

Un po’ di “severità” ogni tanto non guasta.

Se pur spostando la cuccia nel luogo precedentemente scelto dal cane questo continua a non entrarvi, si può ricorrere ad una maggiore severità per educare il proprio cane, senza mai ovviamente maltrattarlo o creargli stress. Semplicemente basta chiudere l’accesso al cane ai posti in cui ha precedentemente deciso di stabilire la sua cuccia, e creare un passaggio obbligato alla cuccia nuova, in modo tale che col tempo il cane si convinca a utilizzarla, anche perché non avrà molta altra scelta. Non va dimenticato che il cane va anche premiato nel momento in cui decide di scegliere la cuccia nuova, con coccole o cibo.

Rendi la cuccia più “invitante”.

All’interno della cuccia può essere inserito qualche gioco che piace particolarmente al cane, o magari la sua copertina preferita, o qualcosa che abbia il suo odore o perché no, anche l’odore del suo padrone. In questo modo il cane sarà più portato a riconoscere la nuova cuccia come sua, e vi entrerà più volentieri.

Ricorda sempre che la cuccia per un cane deve essere un piacere e non uno stress.

Il tuo cane deve riconoscere la cuccia come un luogo accogliente e confortevole, il suo rifugio e il posto in cui è al sicuro e può riposare. Gli deve insomma piacere particolarmente, e non deve associarla a stimoli stressogeni. Questo per sottolineare ancora una volta che sgridare il proprio cane, maltrattarlo o traumatizzarlo per fargli accettare la cuccia è deleterio e scorretto, e può solo far del male al nostro piccolo amico senza portare a nessun buon risultato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *