Fornetto elettrico: cosa si può cucinare e come determinare i tempi di cottura

Il fornetto elettrico è un degno sostituto del forno normale a incasso, più grande e già presente nelle comuni cucine componibili. Si può quindi tranquillamente dire che all’interno di un fornetto elettrico si può cucinare quello che si cucina in un forno normale, ovviamente in quantità ridotte e adatte alla grandezza dello stesso.

In un fornetto elettrico si possono fare tante cose: si possono cucinare cibi partendo da zero, ma anche semplicemente mantenerli in caldo o riscaldarli prima di mangiare, selezionando la temperatura e la modalità di cottura adeguata.

A seconda del tipo di cottura che si seleziona si possono cuocere al meglio alimenti anche completamente diversi tra loro, e ovviamente i tempi di cottura variano da ricetta a ricetta.

Solitamente la temperatura e il tempo sono indicati nelle ricette stesse, se invece si è già più esperti di cucina i tempi di cottura non servono, dato che si sarà in grado di capire autonomamente quando il cibo è pronto.

Alimenti da fornetto elettrico e modalità di cottura

Cominciamo quindi a vedere quali alimenti si possono cucinare a seconda della modalità di cottura selezionata:

Cosa cucinare con la modalità statica 

Il forno statico è indicato per piatti che non hanno bisogno di umidità e per cibi lievitati, che quindi devono essere ben cotti e asciutti all’interno. Parliamo quindi di pane, pizza, focacce, torte, dolci e Pan di Spagna.

Cosa cucinare con la modalità ventilata

La convezione di calore che si viene a creare in questi casi permette di riscaldare il forno in maniera uniforme, ed è quindi adatta a cuocere pietanze che hanno bisogno di una certa umidità e devono essere morbide dentro e croccanti fuori. In questo caso possiamo quindi cuocere lasagne, arrosti, sformati, ma anche biscotti o dolci dal cuore morbido.

Cosa cucinare con la modalità grill

La modalità grill è consentita grazie alla resistenza presente nella parte alta del fornetto, ed è quindi ideale per i piatti che richiedono una crosticina croccante e dorata sulla superficie, come ad esempio la pasta al forno, le lasagne, il gateau di patate, i pasticci di carne e gli sformati di verdure.

Dunque abbiamo visto che è possibile cucinare praticamente quasi tutto in un fornetto elettrico, dai dolci al salato, passando per pane e pizza. Una cosa che assolutamente non può fare un fornetto elettrico è scaldare i liquidi, ad esempio l’acqua per il tè o una tazza di latte, cose che invece sono possibili con un forno a microonde. 

E a proposito di quest’ultimo, nel fornetto elettrico non possono essere neanche cucinate le pietanze pensate appositamente per il microonde, in quanto a maggior parte delle volte queste hanno un involucro di plastica che il fornetto scioglierebbe.

Come utilizzare un fornetto elettrico al meglio

Adesso che sappiamo che praticamente quasi tutto può essere preparato in un fornetto elettrico, e che dunque questo è un elettrodomestico molto utile e versatile, possiamo dedicarci a capire come utilizzare al meglio questo dispositivo per farlo durare nel tempo e per ottenerne una massima resa.

Innanzitutto, come per qualsiasi elettrodomestico, è importante leggere bene il foglietto di istruzioni contenuto nella confezione, in cui ci sono sicuramente tutte le informazioni per utilizzare il fornetto correttamente, e anche quelle riguardo la sua manutenzione.

Bisogna poi ricordarsi di posizionare il fornetto abbastanza distante dalla parete posteriore, nonché dalla presa elettrica e da altri elettrodomestici. In questo modo l’aria potrà circolare bene intorno al fornetto, evitando problemi e guasti.

Il fornetto elettrico va pulito regolarmente in tutte le sue parti, sia per una questione di igiene che per una questione di sicurezza.

Infatti briciole e residui di cibo possono costituire un pericolo per il verificarsi di incendi domestici. inoltre, lasciare residui di cibo all’interno di un fornetto di piccole dimensioni può portare lo stesso ad impregnarsi di odori e sapori sgradevoli, e di conseguenza questo va a inficiare la preparazione delle pietanze successive.

Per pulire al meglio un fornetto elettrico bisogna ovviamente prima scollegarlo dalla corrente per evitare spiacevoli incidenti. Dopodiché si va a svuotare il vassoio raccogli briciole e si raccolgono anche quelle che eventualmente sono presenti ancora all’interno dell’unità. 

A questo punto si può usare una soluzione detergente adatta spruzzandola su una spugna o su un panno, il quale verrà poi passato su tutte le parti del forno, facendo attenzione però a non toccare gli elementi riscaldanti.

Dopodiché si risciacqua e si lascia asciugare il fornetto elettrico completamente prima di andarlo a ricollegare alla corrente.

Se questo procedimento però vi sembra noioso e troppo faticoso, se utilizzare prodotti che possono essere tossici e inalarli è un’idea che vi mette in agitazione, allora si possono scegliere dei fornetti autopulenti. Sembra quasi qualcosa di futuristico e utopistico, ma esistono dei fornetti elettrici che possono pulirsi da soli. Come è possibile questo? 

Vengono utilizzati in particolar modo due diversi sistemi per garantire questa autopulizia, e questi sono: 

  • I pannelli catalitici, che altro non sono che dei rivestimenti di smalto speciale per le pareti interne del fornetto. Questo smalto ha la capacità di decomporre i grassi che vengono prodotti dalla cottura.
  • L’autopulizia pirolitica, che è un sistema che permette l’innalzamento della temperatura a livelli molto alti, addirittura fino a 500 gradi. Queste temperature altissime vanno a polverizzare i cibi residui presenti sulle pareti del fornetto e sul fondo.

Chiaramente un forno autopulente ha un costo più alto rispetto a quelli normali, in quanto ha queste tecnologia aggiuntiva non da poco che ha comunque il suo prezzo. In linea di massima, però, i fornelli elettrici non hanno un costo troppo elevato, e hanno un range di prezzo piuttosto ampio adatto a tutte le tasche.

Infatti possono andare da un minimo di 30 euro ad un massimo di 200 euro, ovviamente a seconda delle funzionalità offerte, della grandezza e anche del brand. Anche il design influisce sul prezzo, in quanto ci sono dei modelli vintage o con forme futuristiche e moderne che hanno ovviamente un costo maggiore.

Dunque, a seconda di quelle che sono le esigenze di spazio, funzione e economiche, si può scegliere l’elettrodomestico più adatto al proprio caso.

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