Miglior bollitore elettrico: classifica dei migliori, guida all’acquisto con opinioni e prezzi

Il bollitore elettrico è un elettrodomestico che assume la forma di una caraffa e permette di bollire l’acqua in pochi istanti e senza utilizzare i fornelli per preparare velocemente tè, tisane o caffè. Sarà necessario, infatti, collegare il bollitore alla presa elettrica, premere sul tasto di accensione e aspettare che la resistenza, messa all’interno della caraffa porti l’acqua a ebollizione. Una volta raggiunta la temperatura, il bollitore si fermerà in maniera automatica. Questa modalità consente di evitare sprechi e garantisce una sicurezza maggiore, soprattutto quando si è impegnati in altre attività e si rischia di dimenticare l’acqua in ebollizione sui fornelli.

Altro vantaggio da considerare è che l’acqua che rimane nel bollitore mantiene la sua temperatura per molto più tempo rispetto a quando si lascia nel pentolino così da poter gustare una seconda tazza di tè senza dover rimettere l’acqua a bollire.

Sul mercato esistono diversi modelli di bollitori elettrici: le differenze riguardano soprattutto materiali, potenza e capacità del bollitore, tutte caratteristiche da tenere in considerazione per valutare il modello migliore. In tal senso, per facilitarvi nella scelta, abbiamo redatto un elenco con i migliori bollitori elettrici.

Miglior bollitore elettrico: come sceglierlo

Il primo fattore da valutare per la scelta del bollitore elettrico è la capacità, espressa di solito in litri. Sul mercato ci sono bollitori con serbatoi che vanno dai 500 ml a 2 litri di capienza. Quando si valuta la capacità di un bollitore elettrico, è consigliabile, quindi, tenere a mente che le dimensioni del bollitore sono proporzionali alla capienza. Poi, la potenza: espressa in Watt è direttamente collegata al tempo che impiegherà il bollitore per riscaldare l’acqua. La potenza dipende dalla fascia di prezzo del bollitore. I modelli economici hanno una potenza che si aggira attorno ai 1000 W, sono di dimensioni inferiori e hanno bisogno di qualche minuto affinché l’acqua arrivi a ebollizione. Quelli più grandi viaggiano a una velocità di 2000 W di potenza e impiegano pochissimo tempo per bollire l’acqua. Ma di conseguenza ne risentirà la bolletta.

Dopo i primi 2, altro fattore da considerare è il materiale con cui il bollitore è realizzato. Acciao inox, pyrex e plastica sono i materiali più scelti con pro e contro. Acciaio inox è il materiale migliore perché più sicuro, quello più resistente e facile da pulire. I bollitori in acciaio inox, però, sono leggermente più pesanti e quando l’acqua all’interno del bollitore raggiunge temperature molto alte, la caraffa in acciaio diventa bollente e bisogna stare attenti a non bruciarsi. D’altra parte, i bollitori in acciaio inox hanno un manico in materiale termo-isolato che consente di maneggiare l’elettrodomestico senza bruciarsi. Pyrex o vetro borosilicato sono la migliore alternativa all’acciaio. Il pyrex è resistente al calore e agli sbalzi termici e non rilascia nessuna sostanza nell’acqua. E’ più delicato dell’acciaio e può rompersi con facilità se non gestito con attenzione. La plastica è un materiale che si deteriora con più facilità rispetto all’acciaio e al pyrex anche se si tratta dei bollitori più economici.

Migliori bollitori elettrici: guida all’acquisto

Vediamo, dunque,  a quale marchio affidarsi.

Bollitore Aigostar Adam: uno dei più venduti su Amazon e con un numero molto alto di recensioni positive. Design moderno che consente, grazie alla trasparenza della caraffa, di vedere sia il livello dell’acqua che l’ebollizione. La resistenza assicura un riscaldamento veloce dell’acqua ed è nascosta sotto il fondo in acciaio della caraffa. Oltre allo spegnimento automatico quando l’acqua ha raggiunto l’ebollizione, il bollitore non si avvia se, inserita la presa elettrica, nella caraffa non ci sono liquidi. I materiali sono di qualità alta e BPA Free, quindi, sicuri e non tossici. Gli acquirenti considerano i led molto eleganti e d’impatto. Tuttavia, se usato con acqua dura, si potrebbe formare del calcare. Sarà sufficiente utilizzare dell’aceto bianco per farlo tornare come nuovo. Costo: 22,99 euro.

Bollitore Koenig Bo12: il design ricorda una teiera. L’oblo sul corpo in acciaio del bollitore consente di verificare il livello dell’acqua. Si spegne, inoltre, automaticamente quando l’acqua bolle. Ha un ottimo rapporto qualità/prezzo considerando che la caraffa è realizzata in acciaio inossidabile e consumi energetici ridotti. Il manico tende, però, a riscaldarsi leggermente in prossimità del coperchio, ma basterà porre attenzione al momento della presa o usare una presina per non scottarsi. Costo, 19,90.

Bollitore Russell Hobbs: questo bollitore ha dimensioni ridotte e occupa poco spazio in cucina. Composto da acciaio inox, possiede una base girevole a 360% con vano avvolgicavo da cui si può staccare la caraffa per versare l’acqua nelle tazze con molta agevolezza, in virtù anche del beccuccio Perfect Pour che non fa cadere l’acqua ai lati del bollitore o della tazza. Sebbene le dimensioni, questo aggeggio ha una capacità di 1 litro e la potenza di 2400 W che porta a ebollizione una tazza in soli 50 secondi. Lo spegnimento è automatico quando l’acqua bolle o quando il bollitore è vuoto. Tra i pro il fatto che vada bene per chi cerca un prodotto ingombrante, ma di buona qualità. Costo: 29,99 euro.

 

 

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