Miglior Dizionario francese – italiano: ecco come sceglierlo

La ricerca del miglior dizionario francese – italiano è un’operazione molto importante per chi desidera arrivare ad un livello avanzato di padronanza linguistica. Nell’era digitale, dove quasi tutte le persone sono abituate a cercare il significato delle parole online, questo può sembrare strano ma in realtà il dizionario resta un elemento qualitativo molto importante.

I vocabolari sono sempre stati realizzati in base al livello linguistico dell’utilizzatore, esistono cioè edizioni “semplificate” per chi ha un livello linguistico molto basilare e quelle più avanzate con molti significati. Questo è particolarmente importante per tutte lingue che derivano dal latino, come appunto tra le altre anche l’italiano e il francese. Le parole in queste due bellissime lingue hanno moltissimi significati, troppo spessi semplificati o ridotti a una conoscenza minima.

Un dizionario completo inoltre riporta solitamente non solo il significato di una parola ma anche la sua etimologia, l’accentazione fonica corretta per la pronuncia e vari esempi di frasi che possono essere formate correttamente con quel vocabolo. Ovviamente la versione cartacea e quella digitale sono perfettamente compatibili, tanto che oggi i grandi marchi storici dispongono di App molto complete e funzionali che possono essere scaricate sugli smartphone.

I migliori dizionari di francese – italiano

Uno dei dizionari italiano francese che hanno fatto la storia è il Larousse, realizzato dall’omonima casa editrice Transalpina. Sicuramente questo marchio è una garanzia di alta qualità e affidabilità, con molti anni di accuratezza alle proprie spalle. Oggi questo dizionario storico dispone ovviamente anche di una versione online utilizzata da molti milioni di persone, soprattutto in Francia.

Si tratta di un sistema che permette anche di ascoltare la corretta pronuncia delle parole, così da ampliare il proprio vocabolario personale e migliorare la fonetica. Larousse è sempre stato sinonimo di alta qualità ma anche di facilità di utilizzo e attenzione verso il mutamento delle lingue. Questo dizionario può essere acquistato sia in versione cartacea che digitale. Una soluzione ottima sia per gli studenti che per gli insegnanti. Questa soluzione contiene più di 125 mila parole, incluse le accezioni provenienti da Paesi francofoni come la Svizzera, il Canada o il Belgio.

Un’altra garanzia di sicura qualità e affidabilità arriva da Garzanti, utilizzato anche da traduttori professionali, in quanto simbolo di una casa editrice che da sempre ha curato molto i propri dizionari. Molto specializzata e più o meno sullo stesso livello è sicuramente anche l’edizione Zanichelli, disponibile sia in dimensione ridotta, sia nell’edizione “Boch” molto più articolata. Molto apprezzato è infine anche l’italiano – francese Hoepli dove la versione cartacea include nel prezzo anche quella digitale.

Caratteristiche tecniche dei dizionari

A un occhio inesperto possono apparire tutti uguali ma in realtà i dizionari di lingua, come quello italiano – francese, differiscono sotto molti punti di vista. I principali sono:

  • Numero di voci contenute.
  • Dimensioni e peso del volume (per quelli cartacei).
  • Informazioni su ogni singola voce.
  • Numero di accezioni contenute.
  • Presenza e cura delle note esplicative.
  • Copertina rigida o morbida.

Quelli citati in precedenza sono considerati in assoluto i migliori dizionari di italiano – francese ma esistono anche delle ottime soluzioni intermedie come ad esempio il Vallardi e il Boch Minore che puntano maggiormente su un utilizzo da studenti, ovvero per un uso più occasionale e sono anche più leggeri da trasportare.

In alcuni casi (come ad esempio nel Boch Minore) sono inclusi anche delle liste dei falsi amici, ovvero parole che assomigliano tra loro nelle due lingue ma hanno significati diversi. Un esempio? Affolé in francese richiama l’italiano “affollato” ma in realtà significa “impazzito” (diventato folle).

Sono poi sicuramente da menzionare anche i dizionari tecnici di settore, utili per chi lavora o studia determinati ambiti molto specifici o i tascabili che servono tipicamente per viaggiare. Questi ultimamente sono stati un po’ superati dalle versioni digitali anche se non presentano mai problematiche legate alla batteria dello smartphone. Per quanto riguarda i tascabili (con formato A5 o inferiore), il punto di riferimento è sicuramente De Agostini.

Come scegliere il dizionario migliore

La scelta dipende ovviamente dall’uso che una persona deve farne. Per un uso professionale i dizionari migliori sono sicuramente i più completi e a parità di parole è importante valutare la quantità di informazioni aggiuntive presenti. Per chi lavora con le lingue, come insegnanti o traduttori, il dizionario non è un contenitore di parole ma un vero e proprio alleato per un lavoro di qualità.

Per uno studente possono andare bene anche edizioni meno complete, purché abbiano dei buoni box informativi e delle schede utili per la comprensione linguistica. Infine ogni vocabolario, di qualsiasi genere e livello, dovrebbe essere chiaro e facile da consultare. In tal senso ultimamente sono stati sempre più ampliati i dizionari a colori. Sarebbe poi impossibile non menzionare la versione digitale, oggigiorno più che mai utile e quindi elemento aggiuntivo sempre più indispensabile e ricercato dagli utilizzatori anche in abbinamento a quella tradizionale.

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