Quali sono le differenze tra forno elettrico e quello a microonde? Pro e contro

I fornetti elettrici sono elettrodomestici utilizzati ormai da tantissimi anni, che sono da sempre apprezzati per la loro praticità e comodità. Da molti anni però il fornetto elettrico è affiancato e in qualche modo rivaleggiato dal suo più moderno successore, il microonde.

Qual è l’elettrodomestico migliore di cui non si può fare a meno in una moderna abitazione? Diciamo subito che non c’è un’unica e sola risposta a questa domanda, ma che tutto dipende dalle esigenze di chi acquista e dalle sue abitudini in cucina. 

Quali sono le differenze tra forno elettrico e microonde?

È il momento di analizzare il funzionamento di entrambi gli apparecchi, per andare in questo modo a sottolinearne le differenze sostanziali, i pro e i contro.

Come funziona un fornetto elettrico?

Il fornetto elettrico può essere considerato come il sostituto pratico e veloce di un normale forno a incasso, di quelli già in dotazione alle cucine componibili per intenderci. È praticamente lo stesso elettrodomestico ma in piccolo. Funziona dunque ad elettricità ed ha diverse opzioni di cottura, tra cui l’opzione statica, ventilata, grill o grill/ventilato. 

Il calore è fornito da due resistenze, una superiore e una inferiore. Con la presenza di ventole, il fornetto elettrico permette di far girare l’aria calda per tutto l’ambiente interno, in modo da cuocere le pietanze in modo uniforme.

Come funziona un forno a microonde?

Il funzionamento di un forno a microonde è invece completamente differente. È molto più veloce nella cottura, è ciò dipende proprio dal fatto che non usa il calore delle resistenze per cuocere, ma utilizza l’energia delle onde elettromagnetiche.

Queste sono in grado infatti di arrivare velocemente al cuore degli alimenti e di smuoverne le particelle, causando un attrito tra le molecole che permette di generare energia sotto forma di calore e dunque di cuocere la pietanza. È quindi un funzionamento decisamente futuristico e moderno, molto apprezzato da chi è sempre di fretta e ha poco tempo per cucinare.

Fornetto elettrico e microonde: quali sono i pro e i contro?

Tenendo sempre ben presente che gran parte dei pro e i contro sono strettamente soggettivi e che non possono assolutamente valere per tutti, ecco i pro e contro di fornetti elettrici e microonde, suddivisi per caratteristiche e funzionalità degli stessi.

1 – Modalità di cottura. 

Le resistenze e le serpentine che permettono di cuocere il cibo nei fornetti elettrici vanno a cuocere il cibo dall’esterno all’interno. In questo modo il cibo sarà dorato e croccante all’esterno, il che è ideale ad esempio per i piatti di carne.

Il microonde invece, facendo rimbalzare le onde elettromagnetiche all’interno del forno e del cibo, cuoce in questa maniera differente, dunque non è in grado di rendere il cibo croccante. Anzi, se abbiamo alimenti poco acquosi, come ad esempio il pane o la carne, questi possono addirittura diventare gommosi o duri se scaldati al microonde.

Questo può essere un contro considerevole per chi ama il cibo cotto in un certo modo e non vuole rinunciarvi in virtù della velocità di cottura. 

D’altra parte, però, il microonde può scaldare molto velocemente l’acqua per il tè o una tazza di latte, cosa che è invece impossibile per il fornetto elettrico, e può anche scongelare in poco tempo i cibi. Inoltre, ci sono pasti precotti che sono pensati apposta per il microonde, che sono impossibili da cuocere in un fornetto normale a causa degli involucri esterni in plastica che si scioglierebbero.

2 – Tempi di cottura.

Il fornetto elettrico ha tempi di cottura e di riscaldamento molto più lunghi rispetto a un microonde, dato che si deve raggiungere una certa temperatura interna al forno per poter cominciare la vera e propria cottura della pietanza ma allo stesso tempo la temperatura non deve essere troppo elevata per non bruciarla. Dunque è un processo lento e graduale.

Il fatto che la temperatura di un fornetto elettrico sia regolabile permette di tenere in caldo o riscaldare i cibi senza continuare a cuocerli, e questo è impossibile per un microonde. Quest’ultimo, come già detto, cuoce molto velocemente e non ha temperatura regolabile. La velocità dipende dalla sua potenza, maggiori sono i watt e più veloce è il microonde.

3 – Efficienza energetica.

C’è da dire che entrambi questi elettrodomestici sono considerati una valida alternativa ai forni ad incasso, ma una delle maggiori differenze sta nel consumo energetico. Il fornetto elettrico consuma più energia rispetto al microonde. Si parla infatti di 800-2200 watt per il fornetto elettrico, mentre invece un microonde ha bisogno di 700-1000 watt per poter funzionare.

A ciò si deve aggiungere anche il fatto che il fornetto elettrico è in funzione più a lungo essendo più lento a cuocere, dunque il consumo aumenta. La battaglia sul risparmio energetico è quindi vinta a mani basse dal forno a microonde.

4 – Manutenzione.

Mantenere i propri fornetti puliti è non soltanto una buona norma igienica, ma ne consente il corretto funzionamento e una maggiore durata. Anche in questo caso la sfida è vinta dal microonde, in quanto è molto più semplice da pulire rispetto ad un fornetto elettrico.

Nel fornetto elettrico infatti abbiamo molti elementi da pulire: la griglia, il raccogli briciole, la porta in vetro e anche gli elementi riscaldanti. Il forno a microonde invece ha bisogno soltanto di un panno e di un po’ di aceto per essere pulito, e il vassoio interno è facilmente rimovibile e lavabile tranquillamente a mano o in lavastoviglie.

5 – Sicurezza.

Per un fornetto elettrico i rischi sono gli stessi di un normale forno a incasso più grande, ovvero potrebbe bruciarsi ed è pericoloso utilizzarlo con materiali infiammabili. Si è sempre avuta però una serie di dubbi sulla sicurezza dei forni a microonde, soprattutto nei primi anni successivi al loro lancio sul mercato.

Si credeva infatti che le onde emesse da questi dispositivi potessero essere nocive, ma si sa ormai che i forni a microonde sono sicurissimi fintanto che lo sportello è intatto. Se infatti questo è danneggiato le radiazioni potrebbero fuoriuscire.

Una cosa da tenere presente, inoltre, è che nel microonde non possono essere inseriti alcuni materiali, come ad esempio il polistirolo e l’alluminio, ed anche gli alimenti che hanno la buccia.

6 – Prezzo.

Ultima ma non per importanza è la questione del prezzo. Se consideriamo una potenza uguale per un microonde e un fornetto elettrico, vedremo che il microonde sarà sempre più costoso, a causa appunto della sua tecnologia più avanzata. Il prezzo iniziale del microonde viene poi ammortizzato dai consumi minori, e questo è da tenere in considerazione.

Il prezzo di un fornetto elettrico può oscillare tra i 30 e i 200 euro, mentre quello di un microonde va dai 60 ai 400.

Tenendo conto di tutti i pro e i contro qui elencati e soprattutto delle proprie abitudini alimentare, delle proprie preferenze e anche delle possibilità economiche, chi acquista può scegliere quale sia l’elettrodomestico più adatto al suo caso. In entrambi i casi parliamo di prodotti molto utili e validi, dunque la scelta resta soltanto al lettore.

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