Sport con la racchetta: elenco, differenze e quali sono più in voga in Italia

Se si pensa ancora che l’unico sport con la racchetta al giorno d’oggi sia il tennis, allora si è rimasti un po’ indietro nel tempo. Ad oggi infatti gli sport con la racchetta sono moltissimi, e non conoscerli preclude una serie di esperienze piuttosto divertenti e decisamente salutari. Infatti gli sport con la racchetta sono noti per essere estremamente benefici per il corpo e la salute, in quanto allenano praticamente ogni muscolo senza però portare a sforzi eccessivi.

Inoltre sono anche degli ottimi alleati per la salute mentale, per lo sviluppo psicofisico dei più piccoli e anche per scaricare stress e problemi che affliggono la vita di tutti i giorni. In Italia, complice il clima mite che caratterizza tutta la penisola e che rende fruibili i campi da gioco all’aperto per buona parte dell’anno, gli sport con la racchetta sembrano essere molto apprezzati, alcuni più di altri, ma sembrano essere comunque molto diffusi.

 Vediamo quindi, oltre al tennis, quali sono tutti gli altri sport che richiedono l’utilizzo di una racchetta:

  • Badminton
  • Tennis tavolo (o ping pong)
  • Tamburello
  • Squash
  • Pelota basca
  • Paddle tennis
  • Lacrosse
  • Beach tennis

Nei prossimi paragrafi di questo articolo esamineremo le caratteristiche e le differenze che intercorrono tra alcuni di questi sport, quelli più comuni.

Tennis

il tennis si può definire il capostipite di tutti gli sport con la racchetta, o comunque è decisamente quello più conosciuto in assoluto. Fu brevettato da Wingfield  nel 1874 a Londra e da allora, salvo qualche modifica, non è cambiato molto. Uno dei cambiamenti è stata l’introduzione del campo con terra rossa e superficie sintetiche, oltre a quello tradizionale fatto di erba.

Anche il particolare modo di segnare il punteggio è stato conservato fin da allora, ovvero 15-30-40, probabilmente in origine legato a quanto il giocatore potesse avanzare (in termini di piedi) ogni volta che segnava un punto, cominciando a misurare dal fondo.

Quando si gioca a tennis si può colpire la palla al volo o dopo che essa è rimbalzata una volta sul terreno di gioco. Normalmente i set che compongono un incontro di tennis sono o 3 o 5, e ogni set è composto da 6 giochi. Qualora si arrivi in parità al sesto gioco se ne disputa uno aggiuntivo e decisivo, chiamato tie-break.

Nonostante abbia tutt’oggi la fama di essere uno sport per ricchi, al giorno d’oggi il tennis è diventato decisamente più accessibile, anche se i costi dei corsi e delle racchette da tennis restano comunque un po’ alti.

Badminton

Il badminton è un altro celebre sport con la racchetta, che ha però una particolarità che salta subito all’occhio: la palla non è propriamente un palla, ma è un oggetto formato da una semisfera di gomma o sughero che prosegue in un cono formato da piume che possono essere vere o sintetiche.

Sembra che questo gioco sia davvero antichissimo, e che veda le sue origini più di 2000 anni fa. È molto praticato soprattutto in India e in Cina, e leggermente meno comune in Italia. Molti possono ricordarlo per la famosa scena nel Robin Hood di Walt Disney che lo ha reso sicuramente molto affascinante anche per i più piccoli.

È uno sport molto veloce, in quanto il volano può raggiungere anche i 300 km orari, ed è dunque necessario possedere una buona prestanza fisica, prontezza e agilità, e quindi essere molto allenati e avere un buon fisico.

Si gioca al coperto in modo tale che il volano non possa essere mosso dal vento, in un campo di forma rettangolare che misura 6 x 12 metri ed è diviso da una rete alta 1,55 m.

Tennis tavolo o ping pong

Alla fine del 1800 in Inghilterra cominciò a diffondersi questa nuova forma di tennis casalingo, molto apprezzato come diversivo post cena nei circoli dell’alta società. Alla fine del 1900, con l’introduzione della plastica, il gioco fu ulteriormente perfezionato e divenne come lo conosciamo oggi. 

Ormai in qualsiasi sala giochi è presente un tavolo da ping pong, e non c’è praticamente nessuno che non ci abbia giocato in spiaggia o in qualche serata estiva tra amici. Le regole sono semplici, una partita è composta da 5 o 7 set e si vince un set quando si raggiungono gli 11 punti con 2 punti di vantaggio sull’avversario.

Paddle tennis

Questo è decisamente lo sport con racchetta che più sta salendo negli indici di gradimento degli italiani negli ultimi anni. È infatti una variante del tennis meno complessa, che si gioca in 4 e che tutti possono praticare. 

La differenza sostanziale con gli altri sport con la racchetta è che sono presenti delle pareti che non permetto alla palla di uscire dal campo. Inoltre un’altra differenza importante con il tennis sta nella battuta. Infatti se nel tennis la palla viene lanciata in aria prima di essere colpita e non può in nessun modo rimbalzare al suolo, nel Paddle avviene esattamente il contrario: la palla viene fatta rimbalzare a terra e poi colpita quando arriva a livello dei fianchi.

Anche le racchette da paddle sono differenti, in quanto non hanno la rete ma dei fori.

Squash 

Dall’inglese significa “schiacciare”, e infatti la pallina viene schiacciata contro il muro alternativamente dai due giocatori che giocano fianco a fianco cercando di indirizzare la palla entro due linee orizzontali parallele tracciate sul muro. La palla può anche rimbalzare sulle pareti laterali, ma soltanto per una volta in terra. Se lo fa, si assegna il punto all’avversario.

Anche questo è uno sport molto veloce che richiede una buona prestanza fisica e una buona resistenza e agilità. Una partita è composta da 5 set, ognuno dei quali è vinto quanto si raggiungono gli 11 punti. Si può giocare sia singolo che doppio.

Tamburello

Qui la racchetta è in realtà un apposito strumento piatto detto appunto tamburello. Le differenze con gli altri sport sono: innanzitutto il fatto che non c’è una vera e propria rete, ma un cordino a centrocampo; le squadre sono formate da 5 persone, la palla può essere colpita sia al volo che dopo un rimbalzo.

Il campo da tamburello è detto sferisterio. In Italia è molto diffuso soprattutto in Piemonte, in Toscana e nelle provincia di Cremona e Mantova.

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