Studiare l’inglese da autodidatta: come fare, libri, dizionari e altro materiale utile

Studiare l’inglese da autodidatta non è una missione impossibile per entrare più facilmente nel mondo del lavoro, ma anche perché è una lingua universale, indispensabile per comunicare in quasi tutti i paesi dell’universo. E’ utile per viaggiare e per avere esperienze formative all’estero, e grazie alla sua semplicità, è indispensabile apprenderlo nelle accademie, ma anche in maniera autonoma attraverso libri ad hoc.

Basti considerare che imparare l’inglese oggi è possibile mediante diverse modalità che, al momento, non sono solo rappresentate da costosi corsi in scuole o accademie. Ci sono, infatti, libri d’inglese per principianti, per chi parte da un livello intermedio b1 fino a livelli più avanzati come il b2 e il c1.

Prima di scoprire quali siano i migliori libri per imparare l’inglese, vi offriamo un suggerimento: dotatevi di un dizionario inglese/italiano e di uno monolingua, necessari non solo per ampliare il lessico, bensì pure per migliorare la grammatica e la conoscenza generale della lingua.

È veramente possibile imparare l’inglese da autodidatta? come fare?

Sì, è assolutamente possibile imparare l’inglese da autodidatta, grazie alle risorse e agli strumenti disponibili oggi. Tuttavia, la velocità e l’efficacia dell’apprendimento dipendono da diversi fattori, tra cui la motivazione, la costanza, le strategie adottate e le risorse utilizzate. Ecco alcune considerazioni e suggerimenti su come procedere:

  1. Motivazione e Obiettivi: Uno degli aspetti più importanti dell’apprendimento autodidattico è la motivazione. Avere obiettivi chiari, come voler viaggiare, lavorare all’estero o guardare film in lingua originale, può aiutare a mantenere alto l’interesse.
  2. Risorse Online: Esistono innumerevoli risorse online per l’apprendimento dell’inglese. Siti web, applicazioni, corsi video e podcast possono offrire lezioni strutturate e materiali per tutti i livelli.
  3. Immersione Linguistica: Anche se non ti trovi in un paese anglofono, cercare di immergerti nella lingua il più possibile può fare una grande differenza. Ascolta musica in inglese, guarda film o serie TV, leggi libri, giornali o articoli.
  4. Pratica Orale: Parlare è fondamentale. Anche se studi da solo, cerca di trovare occasioni per parlare in inglese. Ci sono siti web e app che ti permettono di connetterti con madrelingua per scambi linguistici.
  5. Consistenza: Studiare un po’ ogni giorno è più efficace che dedicare molte ore un solo giorno a settimana. La ripetizione e la costanza sono chiavi per la memorizzazione e l’assimilazione delle strutture linguistiche.
  6. Grammatica e Vocabolario: Non trascurare la grammatica, ma non farne neanche l’unico pilastro del tuo studio. Equilibra la teoria con molta pratica e esposizione al linguaggio reale.
  7. Ricevi Feedback: Anche se studi da solo, cerca di ottenere feedback sul tuo apprendimento. Ciò potrebbe includere l’uso di app che forniscono correzioni o partecipare a comunità online dove puoi condividere testi o registrazioni e ricevere consigli.
  8. Mentalità Aperta: Accetta che fare errori fa parte del processo di apprendimento. L’importante è imparare da essi e continuare a migliorare.

In conclusione, mentre l’apprendimento autodidattico dell’inglese è assolutamente fattibile, richiede impegno, disciplina e l’uso strategico delle risorse a disposizione. Con la giusta mentalità e determinazione, imparare l’inglese da soli non solo è possibile, ma può anche essere un’esperienza gratificante.

Studiare l’inglese da autodidatta: a quali libri fare affidamento

Studiare l’inglese da autodidatta presuppone una grande forza di volontà e il manuale adatto per il giusto livello di partenza. Vediamo 2 libri per gli adulti che devono studiare inglese da autodidatti:

“Impara l’inglese in 1 mese” è uno dei libri più acquistati online e recensiti positivamente. E’ un manuale strutturato al fine di permettere di memorizzare le nozioni in un lungo periodo. Comprende più di 1000 illustrazioni per aiutare a memorizzare visivamente le regole grammaticali, le parole, le coniugazioni e i verbi irregolari. In sostanza, rappresenta un valido supporto per aiutare i principianti a comunicare con facilità in diverse situazioni.

English Vocabulary in Use (Elementary): è un ottimo vocabolario per iniziare a imparare più parole possibili al fine di migliorare il lessico base. Tale testo di Cambridge, difatti, contiene, oltre a spiegazioni del tutto semplici da comprendere, anche tanti esercizi per praticare e capire l’inglese.

Se, invece, il vostro livello si aggira attorno a un b1, consigliamo di acquistare questi modelli:

English Vocabolary in Use (Upper Intermediate): anche per chi non è alle prime armi, consigliamo la versione avanzata di questo testo che simboleggia un’ottima soluzione non solo per limare il lessico, ma anche per migliorare la grammatica. Con questo libro si può ampliare la propria conoscenza della lingua e imparare tante nuove parole per fare discorsi più ampi. E’ suddiviso in unità tematiche e ha all’interno gli esercizi con le risposte.

Real life English: dopo aver arricchito il vocabolario non rimane che imparare l’inglese nelle situazioni comuni. Per tale ragione uno dei libri più utili è sicuramente “Real life English”, pensato per apprendere l’inglese quotidiano. Il libro è corredato da molti dialoghi, utili da utilizzare quando si è in viaggio. Ci sono, inoltre, diversi esercizi utili per capire i progressi raggiunti.

Per chi vuole ottenere un livello B2, vi suggeriamo:

Destination B2 – Grammar & Vocabulary: si compone di 28 unità che comprendono grammatica, vocabolario e molti esercizi con le relative soluzioni. La difficoltà è abbastanza elevata e chi lo acquista lo fa per migliorare le sue abilità e la conoscenza dell’inglese. Il libro non ha solo grammatica ed esercizi, ma anche un vocabolario con molte parole per rafforzare il lessico e acquisire scioltezza con la conversazione.

Real Listening and Speaking 3: un altro testo adatto è questo per chi ha un livello di conoscenza dell’inglese medio-alta. Include molti esercizi per potenziare il listening o lo speaking. Il libro comprende un CD audio utile per migliorare la pronuncia e allenare l’orecchio al fine di comprendere discorsi più difficili.

Il C1 denota, invece, una conoscenza molto avanzata dell’inglese. Ecco i libri più apprezzati per questo livello:

English Vocabulary in Use Advanced: giunti a questo livello, è fondamentale esprimersi in maniera forbita e con parole più ricercate grazie a questo vocabolario.

Advanced Trainer: questo testo è uno dei migliori per preparare il test del Cambridge English Advanced. E’ un eserciziario ottimo per la preparazione individuale che comprende spiegazioni molto chiare degli argomenti di grammatica e accompagnate da esempi pratici e significativi. Contiene le soluzioni degli esercizi, a volte integrate da spiegazioni, ed è possibile scaricare dal sito Cambridge le tracce audio per il listening.