Tiragraffi per gatti fai da te: si possono realizzare? Guide e consigli utili

E’ possibile costruirsi un tiragraffi per gatti da soli se si vuole risparmiare e mettere in pratica un certo savoir faire artigianale. Dunque, il tiragatti è ideale per dare al vostro gatto un posto in cui riposare, fare le unghie e mantenersi in forma. Si può realizzare utilizzando materiali di recupero.

Tiragraffi per gatti: consigli utili

Prima di capire come progettarlo concretamente, ricordate che per un gatto graffiare è un istinto naturale e che, mediante il graffio, l’animale impregna il territorio con il suo odore. Non commettete poi l’errore di mostrare al felino come va usato il tiragraffi, ma lasciate che la scoperta avvenga in modo autonomo e graduale. Il gatto ama le superfici ruvide e sarà incuriosito presto dal nuovo habitat. Dategli un supporto giocando molto sul tiragraffi e nascondete ogni tanto del cibo sui vari ripiani.

Una volta costruito, mettetelo in una zona movimentata della casa utilizzata dalla famiglia e ben visibile, e non in un angolo nascosto. Ad esempio, può essere posizionato all’ingresso di casa vicino alle ciotole e alla lettera, affinché il gatto possa sempre trovarsi nelle vicinanze quando arriva il desiderio di graffiare.

Bene, cominciamo a costruirlo.

Tiragraffi per gatti: come costruirlo

Ecco come realizzare in maniera originale il tiragraffi per gatti. In primis, legno a volontà per i ripiani, ad esempio si potrebbero usare ripiani di un vecchio mobile o cassette che contenevano magari vini o frutta. Poi bastoni di legno, ma anche le gambe di un vecchio tavolo andranno bene. Servono, inoltre, vecchi jeans per foderare i ripiani o anche ritagli di un vecchio tappeto. Utili dei vecchi cuscini i quali, una volta sfoderati, forniranno gommapiuma per rendere soffici i ripiani. Indispensabile, in aggiunta, la colla per legno per attaccare la gommapiuma, il tessuto e le estremità delle corde, viti per fissare le colonne ai ripiani e assemblare la casetta e 4 piedi per alzare il tiragraffi dal pavimento e conferirgli stabilità. Tra gli utensili consigliati, martello di gomma per incollare, archetto da traforo per tagliare l’entrata della casetta e le finestre a forma di gatto. Dulcis in fundo, sega, forbici, avvitatore elettrico o cacciavite.

Per le misure, queste potranno essere aggiustate e modificate in base alle tavole di legno a vostra disposizione. Via libera, quindi, alla fantasia, ma con un consiglio: qualunque siano le modifiche effettuate, è opportuno che il tiragraffi sia molto alto da consentire al vostro gatto di stendersi completamente. Ma andiamo ai numeri:

2 ripiani da 60cm x 42 per la base e il primo piano;

1 ripiano da 40 x 30 per il secondo piano;

1 ripiano da 26 x 26 per l’ultimo piano;

3 colonne da 30  (tra base e primo piano);

2 colonne da 50  (tra primo e secondo piano);

1 colonna da 40 (per l’ultimo piano);

casetta: 2 piani 35cm x 20cm (lato destro e sinistro della casetta), 2 piani 30 x 28 (lati davanti e dietro), 2 piani 42 x 22 (per il tetto) e 6 triangolini di legno.

A questo punto preparate le colonne coprendole con il jeans, stando attenti a fissare bene le estremità con la colla. Successivamente rivestite la parte alta della base con il tessuto, incollandolo e battendo con il martello di gomma (agite così ogni volta che servirà la colla), lasciate asciugare e assemblate le prime 3 colonne, fissandole con 2 viti da sotto il ripiano. Rivestite la metà a sinistra del primo piano con la gommapiuma e tutto il ripiano con il jeans. Stabilizzate al primo ripiano le 2 colonne da 50 cm sempre da sotto e con 2 viti.

Unite tra loro i 2 pezzi preparati  (base+3 colonne, primo piano + 2 colonne): appoggiate il primo piano sulle 3 colonne, facendo attenzione alla base. Avvitate una vita per ogni colonna. In seguito passiamo al secondo piano: ricoprite solo la parte inferiore con il tessuto e fissatelo alle 2 colonne già assemblate. Poi rivestite il piano di sopra con la gommapiuma e il tessuto. Infine l’ultima colonna e il ripiano più alto. Fissate l’ultima colonna da 40 cm al secondo piano, assicurandovi di sfalsarla rispetto alla colonna sottostante. Imbottite la parte bassa dell’ultimo ripiano e bloccatelo alla colonna con 2 viti da sopra. In seguito vestite la parte superiore con tessuto e gommapiuma.

E’ più facile a farsi che a dirsi. Ma se siete arrivati a questo punto, procedete con la costruzione della casetta. Intagliate le finestre e l’entrata. Fissate i vari pezzi e solidificate la struttura con degli angoli interni bassi e 4 pezzettini triangolari su cui avvitare le viti. Rivestite anche le tavole per il tetto con gommapiuma e fissatele a 2 triangolini per conferirgli la forma inclinata. Mettete in conclusione la casetta sul tiragraffi e appoggiate il tetto, appendete poi i giochini che volete. Abbiamo terminato! Ora il tiragraffi è pronto per essere usato. Ma prima di farlo utilizzare al vostro felino, assicuratevi che sia sicuro, stabile e solido e che tutte le viti siano state coperte dal tessuto. Troppo faticoso? Pensate ai benefici per l’ambiente e a come il vostro gatto si divertirà.

 

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